Detassazione degli incrementi di produttività nell’anno 2019: Assoced, LAIT ed UGL Terziario siglano l’accordo

 

Assoced, LAIT e UGL Terziario hanno siglato, lo scorso aprile, l’intesa quadro che consente alle aziende che applicano il Ccnl Ced, ICT, Professioni digitali e STP, di beneficiare della detassazione dei premi di produttività. Spetterà alle singole aziende la facoltà di scegliere gli indici e gli obiettivi di produttività, nonché i criteri di misurazione più adatti alle caratteristiche del proprio contesto.

 

L’intesa ha recepito le disposizioni della legge di Stabilità 2016, modificata dalla legge di Bilancio 2017, che ha reintrodotto la misura agevolativa in favore dei lavoratori che abbiano percepito nell’anno precedente un reddito da lavoro dipendente fino a 80 mila euro. La norma prevede una imposta sostitutiva dell’IRPEF con aliquota pari al 10% applicabile alle somme e ai benefit corrisposti per incrementi di produttività, entro il limite di importo complessivo di 3.000 euro lordi; il medesimo limite di 3.000 euro lordi vale per le imprese che coinvolgano pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro.

 

L’accesso all’imposta agevolata è subordinata all’esecuzione di contratti aziendali o territoriali sottoscritti dalle associazioni sindacali. Spetta di conseguenza alle rappresentanze regionali di Assoced, LAIT e UGL Terziario tradurre in accordo territoriale quanto previsto dall’intesa quadro nazionale. L’accordo avrà valore retroattivo e si applicherà a tutte le somme erogate in relazione ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione a partire dal 1° gennaio 2019.
Il lavoratore potrà scegliere di percepire il premio di produttività, interamente o parzialmente, sotto forma di beni e servizi, con applicazione integrale, dal punto di vista fiscale, di quanto stabilito dal comma 2 e dall’ultimo periodo del comma 3 dell’art. 51 del d.P.R. n. 917/1986 (Testo unico delle imposte sui redditi).

 

A decorrere dalla data di sottoscrizione degli accordi territoriali i datori di lavoro dei rispettivi territori che adottano il Ccnl Ced, ICT, Professioni digitali e STP all’interno delle proprie strutture, possono applicare la citata normativa di agevolazione fiscale ai lavoratori per le voci retributive corrisposte in relazione ad incrementi di competitività e di produttività. Pertanto, le strutture applicheranno le agevolazioni fiscali, nei limiti ed alle condizioni previste dalla normativa vigente, agli importi dei premi di risultato erogati a seguito dei raggiungimento di un effettivo miglioramento dell’indicatore o degli indicatori, rispetto al risultato registrato.
Inoltre il lavoratore potrà scegliere di percepire il premio di produttività, interamente o parzialmente, sotto forma di welfare, prestazioni, beni, opere e servizi, erogati anche attraverso il sistema della bilateralità di settore.

 

Requisiti per l’applicazione dell’accordo di detassazione
Possono recepire l’accordo territoriale per la detassazione le aziende che:
-operano nei seguenti comparti: Centri Elaborazione dati, ICT, Professioni digitali e STP
-applicano il CCNL sottoscritto da ASSOCED, LAIT ed UGL Terziario
-hanno erogato componenti accessorie della retribuzione riconducibili ad attività in grado di generare incrementi di produttività.

 

A seguito dell’applicazione dell’accordo territoriale, il datore di lavoro dovrà:
-comunicare per iscritto l’applicazione dell’accordo territoriale e quindi dei benefici fiscali alle RSU, o in assenza, ai dipendenti interessati.
-comunicare per iscritto l’applicazione dell’accordo territoriale e quindi dei benefici fiscali all’Ente Bilaterale - EBCE ai fini istituzionali di osservatorio.

 

Accordo Quadro Detassazione - CED, ICT, Professioni digitali e STP 2019

 

ACCORDI TERRITORIALI

 

 

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